Integrazione Con AI¶
Drone Sky Check integra funzioni AI per aiutare l'utente a leggere informazioni aeronautiche e operative gia' presenti nell'applicazione. L'AI non decide, non autorizza, non crea dati ufficiali e non sostituisce il pannello informazioni posizione, i testi ENR/AIP, i NOTAM o le verifiche dell'operatore.
L'integrazione e' guidata: Drone Sky Check prepara il contesto, seleziona i dati da inviare, applica regole di interpretazione e mostra la risposta come spiegazione assistita. L'utente sceglie quando avviare l'analisi.
Dove Compare¶
L'AI e' disponibile in tre punti principali dell'interfaccia.
| Punto dell'interfaccia | Uso |
|---|---|
| Pulsante AI sulla mappa | Apre il pannello di analisi del contesto operativo selezionato. |
| Pannello informazioni posizione | Mostra il blocco Spiegazione AI con il pulsante Spiegami questa zona. |
| Dettagli NOTAM | Mostra il pulsante Spiegazione AI quando e' disponibile un testo NOTAM interpretabile. |
Queste funzioni non partono da sole. Il pannello AI generale richiede un contesto aggiornato e il comando Analizza; la spiegazione zona e la spiegazione NOTAM richiedono la pressione del relativo pulsante.
Pulsante AI Sulla Mappa¶
Il pulsante AI apre un pannello dedicato all'analisi del contesto operativo. Il pannello puo' lavorare su:
- una zona selezionata sulla mappa;
- un punto scelto tramite ricerca;
- un punto cliccato direttamente sulla mappa.
Quando cambia il contesto, Drone Sky Check aggiorna i dati disponibili e abilita il pulsante di analisi. L'apertura del pannello non invia automaticamente richieste AI: l'utente deve premere Analizza.
Cosa Viene Inviato All'AI¶
Il pannello AI non invia una richiesta libera scritta dall'utente. Drone Sky Check costruisce un riepilogo tecnico strutturato, basato sui dati gia' valutati dall'applicazione.
Il contesto puo' includere:
- tipo di contesto, per esempio mappa o zona;
- stato del risultato operativo mostrato dall'app;
- eventuale fattore bloccante e relativa sorgente;
- quota massima applicabile e motivo;
- informazioni temporali, come presenza di finestre orarie e stato attuale;
- presenza e stato dei NOTAM collegati;
- categoria semantica della zona o dell'attivita';
- scenario operativo sintetico;
- sintesi meteo, quando sono disponibili coordinate valide.
La sintesi meteo usata dall'AI e' separata dallo strumento Meteo puntuale: serve a dare al modello un contesto essenziale su vento, pioggia, temperatura e tendenza, con riferimento prudenziale a droni piccoli di classe C0.
Come Viene Guidata¶
Le Cloud Functions passano all'AI istruzioni precise. Il modello deve produrre una lettura discorsiva del contesto, non una decisione operativa.
Le regole principali sono:
- non dire mai "puoi volare" o "non puoi volare";
- non dare ordini o istruzioni operative definitive;
- non citare articoli di legge o normative come se fossero consulenza;
- non inventare informazioni mancanti;
- non usare flag interni o etichette tecniche nella risposta;
- non usare un tono allarmistico o rassicurante;
- mantenere una risposta breve, coerente e leggibile su schermo.
Il modello riceve anche indicazioni sull'ordine della spiegazione: prima il contesto, poi lo spazio aereo, poi eventuali fattori operativi e infine una valutazione complessiva riferita alle condizioni considerate.
Spiegazione AI Nel Pannello Zona¶
Nel pannello informazioni posizione compare un blocco Spiegazione AI con il pulsante Spiegami questa zona.
Questa funzione serve a chiarire il significato generale della tipologia di spazio aereo. Non valuta se il volo sia consentito e non sostituisce i dettagli ufficiali del pannello.
Per generare la spiegazione, Drone Sky Check invia un pacchetto limitato di informazioni:
- nome della zona;
- tipo di layer;
- eventuale codice AIP o ENR;
- tipi di autorizzazione collegati, se disponibili;
- autorita' o riferimento collegato, se disponibile;
- limiti inferiori e superiori;
- suggerimento del glossario gia' mostrato nel pannello.
Le istruzioni date all'AI limitano la risposta a poche frasi e le impediscono di interpretare NOTAM, inventare procedure, stabilire se la zona sia attiva o dire se il volo sia permesso.
Spiegazione AI Dei NOTAM¶
Nei dettagli NOTAM puo' comparire il pulsante Spiegazione AI. Questa funzione lavora sul testo ICAO del NOTAM, in particolare sui campi disponibili del messaggio.
L'obiettivo e' rendere piu' leggibile il contenuto, spiegando in modo sintetico:
- motivo dell'attivita';
- tipo di operazione descritta;
- contesto operativo;
- giorni e orari, se presenti nel campo dedicato.
Anche qui l'AI e' vincolata: non deve interpretare legalmente il NOTAM, non deve dire se il volo sia consentito, non deve inventare restrizioni e non deve stabilire se il NOTAM sia attivo in quel momento. Gli orari vengono mantenuti nel formato indicato dal NOTAM, senza conversioni di fuso.
Perche' Non E' Autonoma¶
L'AI di Drone Sky Check non esplora liberamente il sistema e non sceglie da sola cosa analizzare. Ogni risposta nasce da un contesto gia' preparato dall'applicazione.
flowchart LR
User["Utente"] --> Select["Seleziona punto, zona o NOTAM"]
Select --> Context["Drone Sky Check prepara il contesto"]
Context --> Rules["Cloud Function applica istruzioni e limiti"]
Rules --> AI["AI genera una spiegazione"]
AI --> Panel["Risposta mostrata nel pannello"]
Panel --> UserCheck["L'utente verifica fonti ufficiali e contesto reale"]
Questo approccio mantiene l'AI dentro un perimetro controllato: il modello riceve dati selezionati, non sostituisce i calcoli dell'app e non puo' trasformare una spiegazione in autorizzazione operativa.
Limiti E Responsabilita'¶
L'AI e' un supporto alla lettura, non una fonte ufficiale.
Limiti principali:
- puo' semplificare il linguaggio, ma non sostituisce il testo ufficiale;
- dipende dai dati disponibili nel contesto selezionato;
- non garantisce completezza normativa o operativa;
- non autorizza voli e non riserva spazio aereo;
- non sostituisce valutazioni su luogo, meteo reale, ostacoli, persone, privacy o procedure applicabili;
- puo' non rispondere se il servizio cloud non e' disponibile.
Prima di prendere decisioni operative, l'utente deve sempre confrontare la risposta AI con il pannello informazioni posizione, i layer attivi, i NOTAM, le informazioni ENR/AIP e le fonti ufficiali aggiornate.